Con il cambiamento climatico, vettori in grado di trasmettere pericolose infezioni, come zecche e zanzare, si sono diffusi anche in zone in cui anni fa era impossibile trovarli. Per ora i casi di malattia e di decessi sono limitati, ma in futuro la situazione potrebbe cambiare
Quando la maternità è davvero naturale?
Che la maternità surrogata nel mondo viva un problema di sfruttamento è un fatto e un grande tema da affrontare.
Che la risposta su come trattare questo tema dal punto legale sia semplice come una legge, no.
Il Senato italiano ha approvato la proposta di legge presentata da Fratelli d’Italia che rende la gestazione per altri (GPA) un “reato universale”, che vuo dire che si potrà perseguire in Italia anche se praticata all’estero da cittadini o cittadine italiane.
La gestazione per altri – che definiamo in mano modo “utero in affitto” – è illegale in Italia dal 2004, sia che si faccia “altruisticamente” cioè senza compenso – come Phoebe fece per il fratello ormai 30 anni fa nella famosa serie Friends – sia dietro pagamento. Ci sono paesi in cui la GPA è proibita solo dietro compenso, altri in cui è permessa sempre.
Secondo Global Market Insights, il mercato della maternità surrogata sta vivendo un boom globale che dovrebbe raggiungere i 129 miliardi di dollari entro il 2032, una crescita continua, rispetto al valore stimato di 14 miliardi di dollari per il 2022.
Infarto, diabete, tumori: ecco come varia la gestione della malattia
Torniamo a parlare al problema dell’autonomia differenziata fra regioni rispetto al comparto salute, a partire dai dati di un documento del Ministero della Salute, pubblicato a luglio 2024, che raccontano il raggiungimento o meno dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Il rapporto contiene 88 indicatori ciascuno dei quali viene valutato con un punteggio da 0 a 100, dove la soglia di “sufficienza” è 60.
Per l’area ospedaliera, nel 2022 si nota un miglioramento in gran parte delle regioni dell’indicatore che misura i nuovi interventi di resezione, entro 120 giorni da un intervento chirurgico conservativo per tumore della mammella. I valori più alti si registrano a Bolzano, in Molise e in Basilicata. Gli indicatori di inappropriatezza del setting assistenziale, quale il tasso di ricovero diurno di tipo medico-diagnostico e il tasso di accessi in ricovero diurno di tipo medico aumentano lievemente a livello generale, ma rimangono significative le differenze che si riscontrano a livello regionale.
Tempestività dell’assistenza sanitaria territoriale. Le regioni più in difficoltà
Differenze profonde fra le regioni nei tassi di accesso al pronto soccorso, nelle ospedalizzazioni dopo gli interventi per infarto e ictus, disomogeneità nella percentuale di prestazioni con classe di priorità B e D. E ancora, divari nei tassi di presa in carico di persone che necessitano di assistenza domiciliare integrata e di pazienti oncologici che necessitano di cure palliative.