HTLV-1: un virus poco conosciuto ma in grado di causare gravi patologie

Un team di ricercatori australiani ha condotto i primi test preclinici su una potenziale terapia preventiva

Un recente studio preclinico sembra aprire la strada a un trattamento in grado di prevenire la trasmissione del virus HTLV-1 e, potenzialmente, curarne l’infezione. Lo Human T-cell Leukemia Virus type 1 (HTLV-1) è un virus poco conosciuto ma potenzialmente letale, che infetta circa 10 milioni di persone nel mondo e che ad oggi non dispone né di cure né di trattamenti preventivi. Per la prima volta, un team di ricercatori australiani, del Walter and Eliza Hall Institute (WEHI) e del Peter Doherty Institute for Infection and Immunity, ha dimostrato in un modello animale che due antiretrovirali già in uso contro l’HIV – tenofovir e dolutegravir – sono in grado di bloccare la trasmissione del virus. La scoperta è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Cell.

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Quando a valutare la fiducia è un algoritmo 

Immaginate una manager che deve convincere un gruppo di investitori a finanziare un progetto milionario. Prima del grande giorno, carica una prova del suo discorso su un innovativo sistema basato sull’intelligenza artificiale. Il software analizza voce, postura, gestualità, contatto visivo, ritmo e coerenza tra parole e linguaggio del corpo. In pochi minuti, la dirigente ottiene un “trust score” — un punteggio che misura quanta fiducia riesce a trasmettere — e una serie di suggerimenti mirati per migliorare. Dopo qualche sessione di training personalizzato, entra nella sala riunioni con maggiore sicurezza e porta a casa il risultato: ottiene i fondi.

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L’AI batte l’uomo nei dibattiti online: ecco perché è un problema

Uno studio mostra come l’intelligenza artificiale superi l’uomo nella persuasione online, sollevando preoccupazioni per l’influenza dei modelli linguistici avanzati, soprattutto in ambito medico

Ne parliamo sul magazine della Fondazione Veronesi