Sempre più dati mostrano che i cibi ultraprocessati, basati cioè su ingredienti di basso valore nutrizionale ma molto energetici (come grassi saturi e sciroppo di glucosio-fruttosio) e ricchi di additivi (come coloranti ed esaltatori di sapidità), aumentano il rischio di cancro, in particolare del tumore del colon-retto. Purtroppo, però, il consumo di questi cibi è in aumento, anche nelle popolazioni di Paesi come il nostro, che tradizionalmente adottano la dieta mediterranea, indicata come la più salutare dalle linee guida per la prevenzione oncologica.
Ricerca sul cancro
Cibi ultraprocessati e tumore del colon-retto: rischio aumentato nei giovani
Il consumo di alimenti ultraprocessati potrebbe aumentare significativamente il rischio di sviluppare precursori del cancro del colon-retto in persone sotto i 50 anni. A suggerirlo è uno studio pubblicato sulla rivista JAMA, condotto su oltre 29 mila infermiere statunitensi per 24 anni, partecipanti al Nurses’ Health Study II.
Ricerca vs Big Tech: chi sta scrivendo la medicina?
Oggi non possiamo più seguire la ricerca scientifica limitandoci a quello che esce dai laboratori universitari. L’intelligenza artificiale e i big tech stanno entrando nel cuore della scienza, influenzando chi decide quali domande porre, quali esperimenti fare e come interpretare i dati.
Ricerca sul cancro: 5 ambiti promettenti per il 2026
In chiusura dell’anno 2025, gli editor delle riviste scientifiche Nature Cancere Nature Biotechnology hanno valutato l’anno scientifico appena concluso, raccogliendo commenti, articoli di attualità e una selezione delle ricerche primarie più rilevanti apparse nel 12 mesi precedenti su Nature e altre testate. Di seguito vi riportiamo una selezione di questo lavoro di sintesi, con 5 filoni di ricerca oncologica che nel 2025 hanno prodotto risultati particolarmente promettenti.