A gene therapy technique developed by an Italian team has allowed an 11-year-old boy with a rare form of congenital deafness to hear for the first time. The world-first result was achieved by a team at Children’s Hospital of Philadelphia, in the United States, and builds on the work of Alberto Auricchio’s team at TIGEM Telethon Institute of Genetics and Medicine in Pozzuoli.
Salute & sanità
Si entra al Ser.D ancora principalmente per cocaina ed eroina
Il Ministero della Salute ha pubblicato il Rapporto sulle tossicodipendenze con i dati relativi al 2022: oltre 8.000 persone in Pronto Soccorso per abuso di droghe con o senza dipendenza, avvelenamento da analgesici, antipiretici e antireumatici, Psicosi indotte da droghe, fra cui 782 minorenni e altri 1.160 ragazzi con meno di 25 anni. Il 12,4% del totale degli accessi in Pronto Soccorso per problemi correlati all’uso di droghe esita in ricovero, di cui il 34,2% sono accolti nel reparto di psichiatria. Inoltre il 72,2% dei ricoveri registrano una diagnosi di Psicosi indotte da droghe.
Partito lo Human Immunome Project, la più grande raccolta dati sul sistema immunitario umano (con l’IA)
Ha appena preso il via un programma scientifico di enorme portata a livello internazionale che nel corso di dieci anni userà sistemi di intelligenza artificiale per studiare il nostro sistema immunitario e inaugurare definitivamente l’era della medicina personalizzata, quella basata sull’idea di proporre a ognuno il trattamento specifico in relazione alle sue caratteristiche anche immunologiche.
Cose interessanti per i farmaci dei prossimi anni.
Ho chiesto loro, ma al momento nessun ente italiano è coinvolto.
Un interruttore molecolare che controlla lo sviluppo della memoria
Un gruppo di ricercatori ha scoperto che un recettore presente nelle cellule immunitarie del cervello, note come microglia, controlla lo sviluppo e la maturazione delle aree della memoria e potrebbe avere un ruolo nella malattia di Alzheimer. Il risultato va ad aggiungersi alle molte prove del fatto che le cellule immunitarie del cervello non solo proteggono i neuroni dai danni, ma comunicano con loro per garantire il corretto funzionamento del cervello.
“Abbiamo scoperto che quando un recettore della microglia chiamato TREM2 non funziona correttamente, i neuroni della memoria nell’ippocampo mostrano anomalie nel loro metabolismo energetico durante lo sviluppo, con conseguenze a lungo termine”, spiega Michela Matteoli, docente di Humanitas University a Milano e coordinatrice dello studio, pubblicato su Immunity1. L’ippocampo è coinvolto nel consolidamento dei ricordi ed è spesso danneggiato nei cervelli dei pazienti affetti da Alzheimer. I ricercatori hanno condotto studi su modelli animali e hanno scoperto che quando TREM2 manca nella microglia, i neuroni hanno meno mitocondri – gli organelli che fanno da “centrali energetiche” delle cellule – e con funzionalità ridotta.