Tra il 2020 e il 2024, la vaccinazione contro il COVID-19 ha avuto un impatto significativo,
anche se complessivamente inferiore rispetto alle prime previsioni modellistiche quando si
considera tutta la popolazione. Per gli anziani, invece, il beneficio è stato molto marcato:
quasi il 90% dei circa 2,5 milioni di decessi evitati ha riguardato persone con più di 60
anni. Tra questi, solo il 2% degli anni di vita salvati riguarda chi vive in strutture di lungo
degenza, a causa di una minore aspettativa di vita, mentre la maggior parte dei vantaggi si
è concentrata sugli anziani che abitavano nelle proprie case.
È questa la conclusione di uno studio internazionale pubblicato in questi giorni sulla
prestigiosa rivista JAMA a firma di epidemiologi di spicco, in primis John Ioannidis
dell’Università di Stanford.
Salute & sanità
HTLV-1: un virus poco conosciuto ma in grado di causare gravi patologie
Un team di ricercatori australiani ha condotto i primi test preclinici su una potenziale terapia preventiva
Un recente studio preclinico sembra aprire la strada a un trattamento in grado di prevenire la trasmissione del virus HTLV-1 e, potenzialmente, curarne l’infezione. Lo Human T-cell Leukemia Virus type 1 (HTLV-1) è un virus poco conosciuto ma potenzialmente letale, che infetta circa 10 milioni di persone nel mondo e che ad oggi non dispone né di cure né di trattamenti preventivi. Per la prima volta, un team di ricercatori australiani, del Walter and Eliza Hall Institute (WEHI) e del Peter Doherty Institute for Infection and Immunity, ha dimostrato in un modello animale che due antiretrovirali già in uso contro l’HIV – tenofovir e dolutegravir – sono in grado di bloccare la trasmissione del virus. La scoperta è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Cell.
Che cos’è l’AI veganism e che ne sarà di noi
(mio) Che cos’è l’AI veganism e che ne sarà di noi.
In altre parole: potremmo “star fuori dall’IA” come si “sta fuori” dai social?
Vediamo.
Quando a valutare la fiducia è un algoritmo
Immaginate una manager che deve convincere un gruppo di investitori a finanziare un progetto milionario. Prima del grande giorno, carica una prova del suo discorso su un innovativo sistema basato sull’intelligenza artificiale. Il software analizza voce, postura, gestualità, contatto visivo, ritmo e coerenza tra parole e linguaggio del corpo. In pochi minuti, la dirigente ottiene un “trust score” — un punteggio che misura quanta fiducia riesce a trasmettere — e una serie di suggerimenti mirati per migliorare. Dopo qualche sessione di training personalizzato, entra nella sala riunioni con maggiore sicurezza e porta a casa il risultato: ottiene i fondi.