Altro che collaborazione scientifica internazionale. Quando si parla di intelligenza artificiale applicata alla ricerca farmacologica, la cooperazione globale lascia sempre più spesso spazio a una corsa serrata fra Stati Uniti e Cina. È una gara che somiglia in tutto e per tutto a una competizione olimpica: superpotenze che si contendono non soltanto il primato tecnologico, ma anche la leadership economica, scientifica e geopolitica.
IA in Sanità
(mio) I chatbot con l’intelligenza artificiale possono indurre pensieri deliranti?
Joseph M. Pierre, psichiatra e docente alla University of California, su the BMJ descrivendo una nuova categoria di disturbi che definisce “AI-associated delusions”: deliri associati all’interazione con l’intelligenza artificiale.
L’Ai sostituirà i test sugli animali? È presto per rispondere di sì
Nella primavera scorsa la FDA e l’Agenzia per la Protezione Ambientale hanno annunciato che non sarà più obbligatorio ricorrere ai test sugli animali per alcune classi di farmaci e sostanze chimiche in fase di valutazione, inclusi i pesticidi.
È un dibattito che divide la comunità scientifica e l’opinione pubblica.
Il nuovo modello di IA di Google e Yale contro il cancro basato su 27 miliardi di parametri (sì, hai letto bene)
Oggi come non mai grazie agli sviluppi accelerati dell’IA, i bigtech si stanno interessando di ricerca scientifica, in primis contro il cancro. Un risultato da maneggiare con attenzione è il proliferare di annunci a vele spiegate prima ancora che i risultati appaiano in riviste peer reviewed, ossia che siano esaminati dalla comunità scientifica.
Anche in questo caso, l’annuncio del CEO di Google e Alphabet su X si basa su un lavoro apparso sul sito BioRxiv, quindi non ancora pubblicato su una rivista scientifica, ed è la doverosa premessa.