[S01E11] Smettere con gli ANTIDEPRESSIVI: come farlo nel modo giusto

PODCAST | Circolano molti consigli su se e come smettere o ridurre l’assunzione di antidepressivi e ansiolitici — che, vale la pena ricordarlo, non sono la stessa cosa, anche se non sempre chi li assume ha piena chiarezza su cosa stia prendendo. In molti casi, inoltre, non esiste un vero percorso strutturato: talvolta neppure chi prescrive il farmaco prevede fin dall’inizio una strategia per la riduzione progressiva della terapia.

Un altro punto critico è il monitoraggio degli effetti della sospensione o della scalatura del trattamento. Questo lascia spesso le persone in una situazione di incertezza, tra consigli informali e informazioni non sempre affidabili.

Una chiacchierata con Giovanni Ostuzzi, coautore di una ricerca che ha misurato il come si scalano o interrompono questi farmaci e le conseguenze che ne derivano

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[VIDEO] Dolomiti: Racconto della montagna

Grazie a Il Bo Live, la rivista dell’Università di Padova, per dedicare spesso spazio al dibattito sulla montagna bellunese. Lo fece lo scorso anno con un documentario sulla Longarone post-disastro, e lo fa oggi con un altro documentario sul senso di vivere qui.

Grata per essere stata coinvolta anche questa volta per raccontare qualche piccolo pensiero, specie rispetto all’importanza di parlare di lavoro in montagna.

Grazie a Pietro Lacasella e a Matteo Righetto per le loro interessanti considerazioni.

L’articolo è qui.

Lo so, è uno strazio guardarmi mentre dondolo senza freno lungo tutto il video però è stato bello portare la “troupe” a San Liberale! Gli occhi corrucciati sono dovuti principalmente al sole in faccia, ma anche all’arrabbiatura per chi vuol portare aerei a Cortina.

Grazie ancora

Prossimità di incontri, persone e luoghi. Chiacchiera con Marco Belpoliti

Oggi è uscito il nuovo numero di Forward – Recenti Progressi in Medicina, de Il Pensiero Scientifico Editore sulla Prossimità.

Accoglie una chiacchierata con Marco Belpoliti, che ho avuto la fortuna di fare un paio di mesi fa.

C’è anche un ricordo di Giulia Niccolai, che ci ha lasciati proprio mentre queste pagine andavano in stampa.

[È scritto in prima persona, cosa che non posso fare quasi mai, ma che è il modo per me più naturale di esprimermi. Quindi grazie ragazzi per avermi lasciata fare…]

Lo trovate qui