In molti casi in Italia bambini e adolescenti potrebbero avere abitudini alimentari, e non solo, più sane. Lo mostrano i dati resi noti il 10 maggio 2024 dall’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con il Ministero della Salute, in occasione della presentazione dei risultati dell’indagine “Okkio alla SALUTE 2023” sullo stato ponderale e gli stili di vita di bambine e bambini.
Autore: Cristina Da Rold
Quasi la metà delle donne italiane con figli piccoli con meno di 49 anni non lavora
A che punto siamo con il Fascicolo Sanitario Elettronico nel 2024?
oggi sono stata ospite a Rai Radio3 Scienza per parlare di Fascicolo Sanitario Elettronico.
La registrazione della puntata si trova qui.
Per approfondire: A che punto siamo con il Fascicolo Sanitario Elettronico nel 2024? (Il Sole 24 Ore, 2 luglio 2024)
Intelligenza artificiale e calcolo quantistico sono il futuro della scienza medica?
Un’esplorazione nel mondo della ricerca di ultimissima generazione, applicata anche alle malattie rare
A ottobre 2023 la startup danese Kvantify e il Dipartimento di Chimica del King’s College di Londra hanno annunciato una collaborazione per esplorare le applicazioni dell’informatica quantistica nella scoperta di farmaci nell’ambito delle malattie neurodegenerative.
Il 29 aprile 2024 la prima pubblicazione su Nano Letters, la rivista dell’American Chemical Society,: per sondare l’efficacia del peptide antitumorale EEK, una serie di amminoacidi con proprietà antitumorali, il team ha utilizzato simulazioni di queste molecole (simulazione molecolare) e l’apprendimento automatico per studiare la distribuzione di EEK all’interno di una nanoparticella polimerica. Chris Lorenz, del Dipartimento di Fisica del King’s College, ha commentato che questi modelli conformazionali nella nanoparticella potrebbero offrire un altro approccio per migliorare l’efficacia dei farmaci. “Se si riescono a individuare modelli in cui i farmaci con particolari caratteristiche chimiche hanno maggiori probabilità di essere immagazzinati all’interno di una nanoparticella, è possibile progettare formulazioni di farmaci che ottimizzino l’assorbimento degli agenti attivi.”