Non è facile scegliere un numero che rappresenti meglio di altri un intero anno, in questo caso in ambito sanitario. Abbiamo scelto di portarci nel 2025 il risultato di uno studio pubblicato su The Lancet – una delle riviste mediche più importanti al mondo – che per la prima volta nella storia ha stimato quante sono le persone che convivono con un disturbo neurologico. Risposta: circa il 40% della popolazione mondiale, ossia 3,4 miliardi di persone.
Autore: Cristina Da Rold
Probabilmente pensi di non consumare molto sale. E invece
L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato i dati della sorveglianza PASSIrelativi al 2022-23 sul consumo di sale nella nostra quotidianità. Solo la metà degli italiani sta attento a quanto sale usa nelle pietanze, nonostante oramai la letteratura medica sia concorde nel raccomandare un controllo del suo utilizzo, sia per la prevenzione degli eventi cardiovascolari che di alcune forme di cancro. Le cose non sono inoltre migliorate rispetto al 2015, quando il 57% degli intervistati dichiarava di fare attenzione al consumo di sale.
Sono 17 i patogeni prioritari su cui dovrebbe concentrarsi la ricerca sui vaccini
Un gruppo internazionale di esperti coordinati dall’Organizzazione mondiale della Sanità ha definito una lista dei microrganismi infettivi più rilevanti in termini di carico di malattia, rischio di resistenza antimicrobica e impatto socioeconomico
A Roma 12 bambini su 100 non vanno alla scuola materna, a Milano 8 su 100. Perché?
Tre bambini di 4-5 anni ogni 50 non vanno alla scuola materna, cioè entrano in prima elementare senza mai aver frequentato la scuola. I bambini fuori dal sistema di istruzione sono oggi il triplo di quanti erano nel 2014: il 6% contro il 2,1% di dieci anni fa.