Era il marzo 2025 quando apparve in preprint il primo articolo che descriveva Evo 2, un modello di intelligenza artificiale addestrato su 128.000 genomi raccolti da ogni angolo dell’albero della vita: dagli esseri umani ai batteri unicellulari più antichi (ne avevamo parlato ampiamente qui). Esattamente un anno dopo, il 4 marzo 2026, quella ricerca è approdata sulle pagine di Nature, aggiornata, arricchita di nuovi esperimenti e accompagnata da uno strumento inedito — Evo Designer — che permette a qualsiasi laboratorio del mondo di generare sequenze di DNA in tempo reale, a partire da semplici istruzioni testuali.